//
reading...
Balletto, Compagnia Deja Donne, Coreografia, coreografia, Danza, Danza contemporanea, danza d'autore, danza nel mondo, debutti danza, Deja Donne, Fondazione Teatro dell'Archivolto, improvvisazione, News, Teatro, Teatro alla Scala, Teatro Archivolto, Teatro Archivolto di Genova

OUF di Virginia Spallarossa al Teatro Archivolto di Genova: 16 e 17 dicembre 2011

Lo spettacolo, che ha già debuttato nel 2010, nasce da una riflessione sulla generazione degli anni ‘70: una sensibilità segnata dall’incontro di macchine audiovisive per il controllo e il divertimento, con altri materiali apparentemente più semplici e quotidiani.

Un percorso a ritroso costruito su ricordi, frammenti, eventi del passato che fanno di noi ciò che siamo nel presente; un percorso che conserva una sua deriva nell’oggetto e nella rappresentazione. L’ossessione prepotente della dilatazione temporale, che priva della possibilità di agire a favore di una costruzione futura, che rimanda ad un continuo ritorno al passato e a ciò che non si riesce a dimenticare. L’emotività viene negata e assoggettata alla razionalità. Le coordinate spazio-tempo si dilatano e collassano su se stesse. La memoria nutre il presente. Una nuova identità si protegge, incartata, senza mostrarsi, in attesa di scoprire il suo nuovo sapore.

Lo spettacolo dal titolo OUF di Virginia Spallarossa è il risultato di un progetto di residenza creativa che la compagnia Deja Donne ha deciso di avviare durante il 2010 presso la propria sede, il Teatro Comunale dell’Accademia di Tuoro sul Trasimeno, grazie anche alla preziosa collaborazione del Teatro Stabile di Innovazione Fontemaggiore, il Comune di Città della Pieve ed Indisciplinarte di Terni, che hanno aderito alla sua distribuzione con grande entusiasmo.

L’idea principale è quella di poter dare la possibilità a giovani performers e coreografi di creare e sviluppare i propri lavori con il necessario sostegno produttivo ed organizzativo, mettendo a disposizione lo spazio per provare e qualsiasi altro servizio venga richiesto. La compagnia Deja Donne ha quindi prodotto e distribuito le performances scaturite dalle residenze creative, diventando un soggetto operante nel campo della produzione e promozione di danza contemporanea non più solo per se stesso e per i propri lavori, ma anche per altri soggetti. Lo scopo principale è incentivare la promozione e la produzione di danza contemporanea all’interno della Regione Umbria ed in generale in Italia, contribuendo anche a creare un network regionale per la distribuzione delle residenze che miri al consolidamento e alla formazione del pubblico locale.

Virginia Spallarossa, con la quale chi scrive ha collaborato in passato, e ricorda di lei una qualità di movimento fluida, sensibile e precisa, ha una mente aperta, e capacità di gestire molteplici forme di linguaggio espressivo. Concentra la sua ricerca su aspetti diversi, moltiplicando i canali comunicativi e toccando corde interessanti dello spazio corporeo: non tanto inteso solo come gesti, movimenti, linee del corpo, delle braccia, delle mani, delle gambe che disegnano forme, ma piuttosto inteso come spazio contenente l’uomo, e tutte le aspettative e le esigenze espressive. L’attenzione e la riflessione rivolta in questa performance ad una generazione, autrice o non autrice di sé, piena protagonista di questo strano contemporaneo, ben si inscrive nella realtà contemporanea di una danza pensante che nutre un’attenzione maggiore alla drammatizzazione, alla storia. Crediamo, dunque, da vedere.

Federicapaola Capecchi

Virginia Spallarossa è danzatrice e coreografa milanese, che ha collaborato negli anni con la compagnia Deja Donne in alcune produzioni di danza contemporanea. Si forma professionalmente presso il Teatro alla Scala di Milano e l’Académie Princesse Graçe di Montecarlo; sposa la danza contemporanea studiando con i principali maestri di Release technique. Dal 2007 è danzatrice ed assistente della compagnia internazionale Déjà Donné di Simone Sandroni e Lenka Flory per la quale lavora in Margine Buio, Windows, SoloCinque e A Glimpse of Hope.

OUF

Di e con: Virginia Spallarossa
Liberamente tratto da “1×7” di Gianni Rodari
Regia e adattamento testo: Paolo Bufalino
Assistente: Monica Rosanò
Elaborazione sonora live: Baume Proxy
Scenografia e Costumi: Alto-là
Disegno luci: Cesare Lavezzoli
Foto: Monica Rosanò
Foto di scena: Francesca Massa, Gilles Toutevoix

Produzione: Virginia Spallarossa, Artntech Francia
Co-produzione: Déjà Donné

Teatro Archivolto di Genova:

16 e 17 Dicembre 2011 – ore 18:00

Foyer/Teatro Gustavo Modena

http://www.archivolto.it

http://www.dejadonne.com

Fondazione Teatro dell’Archivolto
piazza Modena 3 – 16149 Genova
tel. 010 659 21
fax 010 659 22 24

teatro@archivolto.it

Informazioni al pubblico
tel. 010 659 22 20
promo@archivolto.it

Biglietteria
tel. 010 41 21 35
biglietteria@archivolto.it

Informazioni su milanoartexpo

Blogzine fondata dal centro culturale Spazio Tadini di Milano. Per info: francescotadini61@gmail.com

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Danza Contemporanea Milano Coreografia d'Arte
DANZA CONTEMPORANEA  MILANO - Festival Coreografia D’Arte.
Dal 2009 vi hanno partecipato coreografi italiani ed esteri per realizzare spettacoli dal vivo su ispirazione di opere di artisti come Lucio Fontana, Emilio Tadini ma anche tanti giovani. Per l’edizione 2012, la III°, sono presenti coreografi italiani, venezuelani, austriaci insieme a 10 artisti di cui uno spagnolo e una cilena...   LEGGI >

mito fringe a milano

mito fringe Milano arte e cultura, MITOFRINGE
MITO Milano arte e Cultura, MITOFringe
MITO Milano arte e Cultura, MITOFringe
Stazione M2 Cadorna Music Corner
Orario: 13.00
Genere: Classica
Trio Clarinetto:
nasce alla Scuola Musicale di Milano. Il Trio Clarinetto si è esibito in diverse rassegne milanesi tra cui “Benvenuta Primavera”.
 MITOFringe >>>

Stazione M2 Garibaldi Music Corner
Ore 13.00, Genere: Jazz. Il repertorio del Maurizio Signorino Trio ...
 MITOFringe >>>


Biblioteca Baggio – Sala Narrativa
Ore 18.00, Genere: Classica. ll TRIO EUFONE’ presenta un progetto centrato su Claude Debussy, nell’anno del 150esimo annivers. della nascita. Brani da Syrinx per Flauto solo, 1re Arabesque, Suite Bergamasque.
 MITOFringe >>>
Pinacoteca di Brera Cortile d’Onore
Ore 13.00, Genere: Visual- Sonoro. Freecanvas è un progetto tra musica e pittura, un incrocio di arti diverse ma con un senso comune: la composizione libera. Mentre i musicisti suonano, Ambra Rinaldo ‘suona la tela’...
MITOFringe >>>

Amici del Loggione del Teatro alla Scala
Orario: 17.30
Genere: Educational
A cura di: Bianca De Mario. In occasione del 150esimo anno dalla nascita di Claude Debussy, Bianca De Mario racconta la sua figura...
MITOFringe >>>

Feltrinelli Express, Stazione Centrale, Ore 18.30, Genere: Jazz. Il quartetto Monk’s Dream è ispirato alla musica di Thelonius Monk..
MITOFringe >>>
Teatro Franco Parenti, Milano arte spettacoli e cultura
Teatro Franco Parenti, PUGAČËV, Milano arte spettacoli e cultura

20|22 giugno ore 21.15
PUGAČËV - di Sergej Esenin
Il poema drammatico del grande poeta russo Sergej Esenin attraversa la vicenda della “rivolta degli orfani”, che infiammò la Russia del Sud tra il 1773 e 1775, e la rilegge attraverso il prisma della Rivoluzione di Ottobre.
TEATRO PARENTI >>>
Teatro Franco Parenti, NE HO MANGIATA TROPPA, di Umberto Simonetta e Luca Sandri, Milano arte spettacoli e cultura
3 | 8 luglio NE HO MANGIATA TROPPA -  Omaggio a Umberto Simonetta. Scritto e diretto da Umberto Simonetta e Luca Sandri. Canzoni originali di Giorgio Gaber. Con Luca Sandri
TEATRO PARENTI >>>
Teatro Franco Parenti, AMLETO, Filippo Timi, Milano arte spettacoli e cultura

10 | 14 luglio - AMLETO²  - di Filippo Timi. regia di Filippo Timi e Stefania De Santis - Nuova edizione di Amleto: una rilettura dove ogni gesto o parola diventa gioco e voce personale, provocazione intelligente, “hellzapoppin” ad alta gradazione di divertimento.
TEATRO PARENTI >>>

Articoli recenti

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: