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Emio Greco | PC con Double Points: HELL

Stasera e domani a Vienna a Impuls Tanz 2011

Sawami Fukuoka, interpete dello spettacolo, non è sola. Qualcosa di scuro la segue, si muove intorno a lei. Una figura, Emio Greco stesso, che sembra fondersi con il fondale del palco buio, ma si stacca improvvisamente dal nulla per avvicinarsi alla donna. Per seguirla, per guidarla, per assecondarla e per opporsi a lei. Un’ombra, un alter ego, un doppio, un amante, un compagno e voyeur, affidabile e pericoloso insieme. La coreografia e la danza si muovono e prendono forma nella continua tensione tra amore e fiducia, sensualità e violenza, aprendo uno scenario intrigante di riflessioni sulle tante anima che ognuno porta con sé, dentro di sé.

Double Points: HELL è un pezzo che Emio Greco e Pieter C. Scholten hanno creato su invito del Festival d’Avignone ed è da considerarsi uno studio sull l’INFERNO. Nel luglio del 2005 questo progetto è stato presentato nove notti consecutive in un luogo all’aperto – il Jardin de la Vierge di Avignone – come parte della serie Sujet à Vif e del programma artistico della SACD (Société des auteurs et compositori Dramatiques). Interpretato da Sawami Fukuoka e la sua ombra Double Points: HELLinterconnette le diverse strutture, ricerche artistiche che EG | PC ha lavorato negli anni precedenti.

Dopo il successo internazionale che Emio Greco e Pieter C. Scholten hanno ottenuto tra il 1996 e il 2001, hanno spostato il loro punto di vista e quello della loro compagnia, alla lirica, musica e cinema. Su richiesta del Festival Internazionale di Edimburgo hanno diretto due opere: Orfeo ed Euridice e L’albero assassino. Insieme alla compagnia teatrale olandese Toneelgroep Amsterdam, hanno messo in scena Teorema di Pier Paolo Pasolini. Nel 2004 hanno iniziato un progetto in continuo sviluppo, Double Points: + sulla danza, la musica e l’interattività con compositore svizzero Hanspeter Kyburz. Questa interdisciplinarità ha dato origine alla trilogia che si ispira a Dante La Divina Commedia. Nel 2006 ha debuttato la prima tappa, l’acclamato HELL, nel 2008 la seconda, [purgatorio]. La parte finale, PARA | DISO, ha debuttato nel 2010.

Le creazioni di Emio Greco | PC possono essere suddivisi grosso modo in tre categorie. Prima di tutto ci sono le nuove creazioni. Devono ancora debuttare e il loro tout internazionale partirà dopo. Repertorio contiene tutte le performance che la compagnia ha creato sin dal suo inizio. Con alcune di queste performance EG | PC è ancora in giro in tutto il mondo. Double Points comprende le creazioni che hanno avuto origine in un processo di ricerca. In molti casi sono schizzi, studi per un lavoro da sviluppare ulteriormente.

Nel 1996 Emio Greco e Pieter C. Scholten hanno scritto il loro manifesto artistico: Les sept nécessités. Gli articoli sono indicati in francese – “perché Il faut que … tanto più fortemente esprime la necessità”, è un tentativo di catturare la danza con le parole. Il manifesto pone le basi per un linguaggio di danza che risalga alle necessità interne del corpo danzante, una consapevolezza interiore di tempo e spazio che è memorizzato nella memoria profonda del corpo. Riportiamo il manifesto che serve ancora come fonte di ispirazione per lo sviluppo continuo, l’ approfondimento e la comprensione del lavoro.

1. Il faut que je vous dise que mon corps est curieux de tout et moi: je suis mon corps
It is necessary for me to tell you that my body is curious about everything and I am my body
2. Il faut que je vous dise que je ne suis pas seul
It is necessary for me to tell you that I am not alone
3. Il faut que je vous dise que je peux contrôler mon corps et en même temps jouer avec lui
It is necessary for me to tell you that I can control my body and play with it at the same time
4. Il faut que je vous dise que mon corps m’échappe
It is necessary for me to tell you that my body is escaping
5. Il faut que je vous dise que je peux multiplier mon corps
It is necessary for me to tell you that I can multiply my body
6. Il faut que je vous dise qu’il faut que vous tourniez la tête
It is necessary for me to tell you that you have to turn your head
7. Il faut que je vous dise que je vous abandonne et que je vous laisse ma statue
It is necessary for me to tell you that I am leaving you and I am giving you my statue

Emio Greco nasce a Brindisi da una famiglia di origini contadine. A dicannove anni, diplomato geometra, si iscrive a una scuola di danza nella sua città natale, dove studia, a livello amatoriale, diverse tecniche dal jazz al classico, per poi decidere di trasferirsi a Cannes e studiare al Centro di danza Internazionale Rossella Hightower. Dopo il diploma lavora per quattro anni nel Ballet Antibes di Patrick Tridon. Nel 1987 si trasferisce a Parigi e nel 1992 entra nella compagnia del coreografo Jan Fabre, dove resta fino al 1996. Nello stesso anno lavora con Saburo Teshigawara. La svolta decisiva avviene nel 1995 quando incontra ad Amsterdam il regista olandese Pietre C. Scholten, con il quale comincia un lungo percorso attraverso il linguaggio del corpo alla ricerca di una nuova forma di danza. Pubblicano quindi un Manifesto artistico, Les sept nécessités, che ridefinisce ciò che è necessario alla danza, e fondano la Emio Greco_ Pc. Il debutto è, nello stesso anno, con Bianco, in cui i principi teorico-filosofici del Manifesto hanno una loro prima attuazione. Nel 1999 i due avviano la serie: Double Points, nella quale si apre una nuova indagine relativa al testo, alla luce e ad alcuni leit-motiv corporei che permettono alla compagnia di esprimere in modo più incisivo il rapporto fra stimoli esterni ed il corpo del danzatore. Accademia Mobile è nata nel 2006 come scuola nomade. Dalla sua fondazione ha sviluppato e presentato una grande varietà di attività incluso workshops, letture, incontri, scambi artistici, progetti di ricerca ed eventi speciali realizzati in collaborazione con prestigiosi partner nazionali ed internazionali. Pur trovando una base stabile in Olanda nel centro coreografico ICKamsterdam, l’Accademia Mobile continua il suo lavoro itinerante in giro per il Mondo, individuando nuove sedi operative in Europa e in Asia e stabilendo relazioni pluriennali a partire da progetti specifici.

http://www.ickamsterdam.com/

http://www.impulstanz.com/programme11/id43/en/

ImPulsTanz
Museumstraße 5/21
A-1070 Wien

Wiener Tanzwochen
Neustiftgasse 3/12
A-1070 Wien

tel: (+43 1) 523 55 58
fax: (+43 1) 523 16 839

General Information
mailto:info@impulstanz.com

Press Information
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Workshops and Research
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Informazioni su milanoartexpo

Blogzine fondata dal centro culturale Spazio Tadini di Milano. Per info: francescotadini61@gmail.com

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