Torna FranceDanse, l’appuntamento biennale con la danza contemporanea d’autore, realizzato dall’Institut français Italia/Ambasciata di Francia in Italia con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati, dell’Institut français e del Ministère de la Communication et de la Culture, e grazie all’impegno di venti teatri e festival di diciannove città italiane: Bolzano, Bressanone, Rovereto, Milano, Torino, Bassano del Grappa, Bologna, Forlì, Santarcangelo, Prato, Terni, Civitanova Marche, Roma, Teramo, Napoli, Andria, Lecce, Catania e Palermo. Continua a leggere
Fino al 16 giugno 2013 il Piccolo Teatro propone 10 spettacoli di danza per due settimane di repliche (iniziate il 4 giugno), con quattro diversi programmi: due del coreografo di punta di Aterballetto, Mauro Bigonzetti, due a firma William Forsythe e Eugenio Scigliano.
L’iniziativa nasce proprio dalla collaborazione artistica tra il Piccolo Teatro e un’importante compagnia di danza italiana, l’Aterballetto, cui è dedicato il focus. Continua a leggere
Prosegue il viaggio di Milano Arte Expo nella storia della danza butoh.
È online il nuovo articolo di Sara Pulici. La rubrica, da lei curata e inaugurata questo mese con un articolo su Kazuo Ohno, prosegue ora con un bel focus sull’altro capostipite del genere, Tatsumi Hijikata. Settimana prossima aprirà un interessante riflessione sulle avanguardie del Novecento in relazione al butoh. Continua a leggere
In collaborazione con l’Associazione Enti Locali per lo spettacolo Circuito Danza Sardegna, la VI edizione del Festival CORTOINDANZA, terminerà Domenica 9 giugno 2013 alle ore 21.30 Teatro Massimo “Trio Con Bandiera”, Compagnia Cani di Firenze con Ramona Caia, Giulia Mureddu e Jacopo Jenna. Continua a leggere
Una rubrica specifica sulla Danza Butoh, inaugurata con un focus su uno dei fondatori del genere, Kazuo Ohno. Grazie alla collaborazione con Sara Pulici potremo entrare nel merito di una danza, di un linguaggio molto importante quanto carico di significati. Sara Pulici è danzatrice e performer, laureata in Filosofia con indirizzo Antropologico con una tesi sul butoh dal titolo “Divorare le tenebre, la danza butoh come esperienza di sconfinamento”. Relatrice nel 2007 al convegno sul maestro Kazuo Ohno organizzato dall’Università di Bologna.
Il Festival Danza Estate nel 2013 è alla sua edizione numero 25: un traguardo storico.
È l’unico appuntamento tersicoreo per la Città e la Provincia di Bergamo, da sempre ospitato al Teatro Sociale, un gioiello architettonico situato nel centro storico di Bergamo Alta. Il Festival Danza Estate è uno dei grandi eventi della città e contribuisce ad arricchirne la vita culturale con proposte di spettacoli e di formazione all’insegna dell’innovazione, della varietà di generi e di stili. Spettacoli di danza contemporanea, contact improvisation, neoclassica, teatro gestuale, danza di ricerca, hip hop sperimentale, repertorio rivisitato in chiave contemporanea. Continua a leggere
È la coreografa e regista argentina Costanza Macras, fondatrice e direttore artistico della compagnia DorkyPark, in attività a Berlino, alla guida della XXII edizione dell’ecole des maîtres. Una “maître” donna, per la prima volta, ma soprattutto una coreografa.
L’Ecole des Maîtres è un prestigioso corso internazionale di perfezionamento teatrale itinerante per attori di Italia, Francia, Belgio e Portogallo creato e diretto da Franco Quadri. Continua a leggere
CONFLUENZE è un’iniziativa organizzata dall’Unione Musicale in collaborazione con il Festival Torinodanza e il Teatro Stabile di Torino.
L’Unione Musicale è una associazione senza fini di lucro, fondata nel 1946, che si occupa dell’organizzazione di manifestazioni concertistiche nel repertorio “classico” a Torino e in Piemonte. Nei sessantacinque anni della sua attività l’Unione Musicale ha organizzato a Torino più di duemilanovecento manifestazioni, all’interno delle quali hanno suonato e suonano i più grandi artisti e complessi italiani e stranieri. Oltre a collaborare regolarmente con istituzioni musicali torinesi (Teatro Regio, Orchestra SinfonicaNazionale della Rai, Festival MITO Settembre Musica), l’Unione Musicale ha curato il coordinamento del circuito Piemonte in Musica, una iniziativa della Regione Piemonte dedicata al decentramento delle attività musicali sul territorio piemontese dal 1984, anno della sua nascita, al 2012. L’Associazione è anche promotrice de Atelier Giovani, presso il Teatro Vittoria, come lo definiscono loro stessi, un cantiere di musica, danza, parola e arti visive. Continua a leggere
Venerdì 10 maggio 2013, nel Foyer del Teatro della Tosse di Genova, prende il via la Rassegna Danzareteatro, a cura di DanzaContemporaneaLigure, in collaborazione con il Teatro della Tosse. L’apertura dei lavori della Rassegna di Danza è affidata alla conferenza “Claude Coldy. Nascita e sviluppo di un insegnamento” a cura di Arbalete. Conferenza e proiezione video sulla pratica della danza sensibile, condotta da Elvira Bonfanti. A distanza di 30 anni dalla nascita della compagnia di danza contemporanea da lui creata, Claude Coldy torna a Genova per parlare del suo percorso di ricercatore e maestro, e per presentare al pubblico i fondamenti della danza sensibile, metodologia pratico-esperienziale che coinvolge e appassiona da parecchi anni danzatori, artisti, terapeuti di tutto il mondo.
La conferenza è preludio di una serie di appuntamenti dedicati alla danza che si articoleranno tra spettacoli, laboratori e masterclass fino al 9 giugno 2013. Continua a leggere
Non invano hanno soffiato i venti
Sergej Aleksandrovič Esenin
“Non invano sono passati venti anni. Come un dono. Dedicati a raccogliere ciò che di più forte e originale respirava sulla scena internazionale e condividerlo. Costruendo a Firenze un luogo “altro”, dove i linguaggi e i segni di quella creatura viva che è la contemporaneità fossero di casa.Dopo venti anni molto è cambiato. Se non nella volontà di lavorare in tale direzione, sicuramente nella realtà e nell’immaginario circostanti. Un mutamento che impone anche spostamenti di significato e di rotta. Oltre il luogo deputato – la Stazione Leopolda, che da sempre ha caratterizzato l’identità di Fabbrica Europa – per aprire a un festival diffuso: dalla città alla regione, dall’Italia all’Europa. Un’Europa ancora da costruire, da “fabbricare”. Fabbrica Europa mostra per questo la necessità di proseguire su più direzioni, verso nuovi incroci dell’arte e del pensiero. E se da un lato rimane chiara la volontà di puntare sulle linee maestre del teatro e delle arti performative internazionali, dall’altro la tensione è verso quelle nuove generazioni creative che a livello mondiale stanno prendendo la parola in prima persona, per dar vita a nuove formule e visioni che possano detonare gli ingranaggi di una società dello spettacolo al suo ultimo atto. Da questa prospettiva i venti anni di Fabbrica Europa hanno tutt’altro che il sapore di un approdo o dell’autocelebrazione. Rappresentano invece la determinata esigenza di riconoscere culturalmente e politicamente, nell’oceano di segni, quelli necessari per trovare una via d’uscita e per rigenerare lo sguardo prima di ripartire. In attesa di nuovi venti.” Continua a leggere