Un amore che si perde, un nuovo amore, un amore e basta, un passato, un presente e un futuro: tutti noi li abbiamo. Non è forse vero? Ma Body Duet non parla solo di amore. È un pezzo di danza sorprendente, del coreografo John Scott, Irish Modern Dance Theatre, che celebra la sensazione estatica e convulsa dello stare insieme, del perdere la paura e l’inibizione, di solito prima di una caduta, fiduciosi di stare insieme. Uno spettacolo ricco di passione, poesia, umorismo, arte, grazia, divertimento, vitalità e, soprattutto, di danza. Fa pensare, fa ridere e fa ricordare. Body Duet è ricco di energia, è molto fisico, esaltato da due danzatori di grande calibro, spirituali e spiritosi al tempo stesso: Michelle Boule, recentemente insignita del celebre premio Bessie Award di New York, e Philip Connaughton, considerato da molti nel settore come il miglior danzatore in Irlanda al momento, formatosi a Londra, e che ha danzato in tutto il mondo affrontando, sempre con maestria, una vasta gamma di stili diversi nel suo repertorio.
Body Duet is an assault of dance
Body Duet is a recovering or adjustment of circumstances
Body Duet has the dancers throwing themselves at at a concrete wall.
Body Duet is three sections
One part is a furious athletic dance of moving, beautiful bodies
One part is a sort of rage or fight
One part is lyrical and more formal and slightly sad [...]
L’uno sopra l’altro, il tentativo di creare un unico corpo, e con il respiro per generare i movimenti. Body Duet è anche questa sottile ricerca. La colonna sonora, dal vivo, è di Blackfish, unita ai silenzi, alle parole (testo urlato o sussurato o gettato) e al puro suono del corpo. È una creazione acclamata dalla critica come realmente emozionante, capace di sviluppare una nuova dimensione lirica nella ricerca coreografica di John Scott. Body Duet, in un’assoluta fusione di due corpi, due fisicità e due pensieri, amalgama bellezza e lirismo, rabbia e umorismo, grida e sussurri. È intenso, sicuramente appassionato, è una forma d’arte e di danza diversa, in molti passaggi realmente selvaggia e divertente e sensuale, e per ciò incontenibile nelle sole due definizioni di danza o balletto. È poi uno spettacolo che chiunque si può godere, indipendentemente dalla sua precedente esperienza, conoscenza e comprensione del teatrodanza.

IMDT e John Scott, recentemente tornati da un tour di enorme successo a New York, Zagabria, Göteborg ed Edimburgo, con questa creazione hanno dato vita alla prima parte di un importante ciclo di opere da realizzare in luoghi diversi, con danzatori eccezionali.
Body Duet si potrebbe dunque dire che inizia un nuovo ciclo di ricerca per l’Irish Modern Dance Theatre, come da sua consuetudine; è infatti da vent’anni pioniere delle nuove forme di espressione, lavorando con coreografi internazionali per la creazione e la messa in scena di una danza diversa e innovativa.
Federicapaola Capecchi
John Scott
John Scott, nato a Dublino, si è formato al Dublin City Ballet lavorando con Anna Sokolow. Si è esibito con Yoshiko Chuma e in Meredith Monk’s Quarry; ha studiato con Susan Buirge, Anne Crosset, Andy De Groat e Janet Panetta.
BODY DUET
Choreography John Scott
Performed by Michelle Boulé and Philip Connaughton
Live music by BLACKFISH
Design by Eric Würtz
dal 7 al 10 gennaio 2012
LaMaMa (The Club)
La MaMa’s The Club
74A East 4th Street, on the 2nd Floor.
New York, NY
(212) 475-7710
web@lamama.org
http://lamama.org

e sarà anche a Dublino, al Project Arts Center
dal 27 febbraio al 3 marzo 2012
http://www.projectartscentre.ie


















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