All’interno della stagione 2011 2012 del Teatro Garybaldi di Settimo Torinese, Sara Simeoni, danzatrice, performer, coreografa romana fondatrice della compagnia Senza Piombo, presenta il suo nuovo lavoro: Holy skin & lazy bastard.
La stagione ha un titolo stimolante, Ripensare il mondo. E andando a curiosare tra I materiali della stagione non è solo il titolo interessante, ma il pensiero e la progettualità che vi è dietro. Non a caso nella brochure istituzionale uno stralcio/strappo della nostra Costituzione, l’articolo 9, studiatamente abbinato agli onnipresenti codici a barre dei prezzi della nostra vita, richiama l’attenzione su molte delle aporie – intese nel senso etimologico di passaggio impraticabile, strada senza uscita – del nostro Paese. Le riflessioni per questa stagione tematica muovono dalle dichiarazioni dell’economista Jeremy Rifkin che, all’inizio di questo autunno caldo, sentenziò: “Tutto il mondo va ripensato”. Come proprio del teatro, chi ha pensato alla programmazione del Teatro Garybaldi e alle sue tematiche, ha scelto di porsi osservatore e testimone di una stagione di agitazioni: “per il presente ed il futuro di questo paese, per la perdita da parte di molti, con il lavoro, della propria dignità di individui, per il depauperamento della cultura che tutti dovrebbero comprendere ed intendere quale bene comune sancito dalla Costituzione Italiana. Il Teatro Garybaldi sarà testimone e protagonista, per il ruolo che gli compete, di questa ineludibile agitazione, attraverso gli artisti, gli spettacoli e i progetti che presenteremo al pubblico …” Maurizio Bàbuin
C’è un momento in cui la porta si chiude e si sa che in quella casa non si tornerà più. Almeno una volta nella vita è capitato a tutti. La terra, la propria, d’origine, è una casa forse un po’ più impegnativa e dunque, dopo 150 anni, sì, l’Italia va ripensata! Veramente.
Non è facile ricostruire cosa si prova nel momento in cui si lascia una casa per non farvi più ritorno. Forse in realtà non si prova nulla, mentre dentro tutto si muove e muta. Holy Skin and Lazy Bastard, di Sara Simenoni, al contrario,“è un lento ritorno a casa, la casa che respira una ricognizione sul mio luogo – sulla mia terra – d’origine. La terra che è fisicamente presente nella scenografia – un ritorno a casa dopo un lungo viaggio a seguire costellazioni di uova frantumate nell’incedere. Ma non c’è nostalgia in questa operazione, ritorno in realtà, per prendere commiato, con amore attraverso una sorta di atto psicomagico, una sepoltura, un rito funebre, dal passato.” Stefano Maksan Di Martino
L’approccio a questo nuovo lavoro in divenire parte dal movimento puro, che, come in un sistema di ingranaggi meccanici, assembla materiali quali corpo, mente e emozione, per vivere istintivamente una zona complessa di insidie. Sara Simeoni è in grado di restituire forza e fragilità, coraggio e paura, il femminile; si espone, spesso senza protezione…Ma non si pensi ad una valenza negativa: chi scrive la considera una qualità, spesso emozionante. Si ripensa anche ad un suo percorso personale di un corpo condotto in un flusso continuo, organico e dinamico, tra partiture di movimento in accelerazione/decelerazione, qualità e ritmo del movimento stesso. É quindi alta la curiosità verso questa nuova creazione che sembra volere un percorso di costruzione, che vada anche oltre il corpo, ma impossibile senza partire da esso.
Il lavoro di Sara è nato all’interno del progetto La Dimora Coreografica. Nato nel 2007 la Dimora Coreografica è unospazio creativo aperto a coreografi e danzatori, che offre, accanto all’attività formativa, un supporto alla creazione e alla produzione di danza, un luogo di ospitalità e scambio di progetti coreografici. Il progetto è creato e ideato da Alessandra Bentley, Mariachiara Raviola, Elena Delmastro.
La danza, intesa come formazione al lavoro e come professione; un luogo di creazione, incontro, scambio, sinergia tra coreografi e danzatori, e tra artisti di diverse espressioni; un luogo attento al repertorio classico, ma soprattutto all’innovazione e alla ricerca. Progetto con l’ambizione di creare una rete per fare sistema con Teatri e Festival esistenti sia nel territorio Nazionale che Internazionali. Dal 2008 è infatti Partner Ufficiale del Festival Intermed di Lione, dal 2008 collabora con La Piattaforma teatrocoreograficotorinese & co, sempre dal 2008 collabora con Teatro Garybaldi di Settimo Torinese). L’esigenza artistica del coreografo, di avere un proprio spazio a disposizione per il periodo necessario della messa in opera della sua creazione, prende finalmente forma con La Dimora Coreografica.
La serata di venerdì 16 dicembre 2011 prevede un doppio appuntamento con la danza. Insieme a Sara Simeoni debutta in Prima assoluta anche la compagnia Koinè con LUTZ – dove l’anima dorme.
Sara Simeoni si diploma all’Accademia Nazionale di Danza di Roma, come interprete ha lavorato con le compagnie Sosta Palmizi, Giuseppina Von Binghen, Naturalis Labor, Irene K., Alefdanzateatro, Tanz Atelier Wien, Art Mouv. Nel 2010 Simeoni collabora con la compagnia Aldes partecipando al programma televisivo su Rai tre Vieni via con me di Fabio Fazio e Roberto Saviano con le coreografie di Roberto Castello.
Federicapaola Capecchi, coreografa.
Venerdì 16 dicembre 2011ore 21
Holy skin & lazy bastard
di e con : Sara Simeoni
scene e costumi: Fucina Creativa
musiche: Emre, A.Silver Mt Zion
Produzione: Sara Simeoni/Atacama sostenuta dal Ministero per i beni e le attività culturali, in residenza coreografica c/o la Dimora Coreografica Torino
http://www.santibriganti.it/garybaldi.htm
Prenotazioni e informazioni:
Santibriganti Teatro 011 64.30.38
Teatro Garybaldi 011.19706731





















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