15 performance, 40 artisti, 5 workshop, brainstorming adulti permanente, minibrainstorming bambini permanente.
Il festival Pulsi è ideato e organizzato da Takla ed è dedicato all’improvvisazione – musica dal vivo e danza – che è il sangue stesso dell’associazione culturale di Cristina Nigro, fondatrice e direttrice artistica di Takla insieme al musicista Filippo Monico. Così a Milano, al Teatro dell’Arte e in Triennale Bovisa, per 10 giorni si potrà assistere a performance di danza e musica dal vivo, workshop, videoproiezioni, attività per bambini, dj set, aperitivi e degustazioni con gli artisti, interviste live
Tutta la durata del festival avrà un “servizio tutor” a cura di Elisa Fontana: il brainstorming e minibrainstorming. Audio interviste, scritture e conversazioni per ascoltare e restituire parole, commenti e riflessioni del pubblico, degli artisti, dei bambini. L’anteprima del festival, venerdì 11 novembre, è fondamentalmente una sorpresa. Sull’onda di eventi come Sinfonie per appartamenti di Camilla Casadei Maldini e Francesca Antonino, Living room dancers di Nicole Seiler (di recente ospite di Short Formats 2011), sappiamo solo che l’appuntamento è un invito in un appartamento che verrà abitato per 6 ore, dalle 18 alle 24, da quattro artisti: Federico Sanesi (tabla), Attilio Nicoli Cristiani (corpo e voce), Mosé Risaliti (corpo), Eleonora Tolu (danza ) & guest. Non possiamo darvi nemmeno l’indirizzo perché, come in ogni manifestazione “pirata”, il segreto viene svelato all’ultimo minuto.
L’inaugurazione è martedì 15 novembre, nel foyer appena ristrutturato del Teatro dell’Arte, con da che pulpito, con Veniero Rizzardi in veste di dj rundfunk durante i brindisi che anticipano lo spettacolo inaugurale affidato a due interpreti storici, entrambi americani: Tristan Honsinger al violoncello e Teri Weikel, danzatrice che ha lavorato con i più grandi musicisti della scena europea e internazionale. Mercoledì 16 novembre, Pulsi si mischia con FranceDance 2011, ospitando due artiste francesi, Catherine Jauniaux, vocalist e musicista e Emmanuelle Pépin, danzatrice. Al termine della loro performance segue la proiezione di tre cortometraggi del regista franceseVincent Moon. I film sono i ritratti del musicista sardo Paolo Angeli e della danzatrice islandese Erna Omarsdottir. Giovedì 17 e sabato 19 novembre sono due serate dedicate ad artisti giovani e giovanissimi alle prese con la ricerca tra corpo e suono.
Le giornate del 13,14 e 20 novembre sono dedicate ai bambini con la sezione del festival Pulsini: anche in questo caso tutto è all’insegna dell’improvvisazione. I workshop, aperti a danzatori, musicisti, attori, artisti visivi, sono dal 13 al 17 novembre con Teri Weikel, Hiroyuki Nakajima, Tristan Honsinger e Catherine Jauniaux.
Un’intera serata dedicata alla musica jazz è quella di domenica 13 novembre: Ah-Um Milano Jazz Festival, Takla Jazz, dalle 19 in avanti.
L’improvvisazione è fondamentale in ogni processo creativo artistico, eppure ancora oggi in Italia il suo studio e la sua diffusione ricoprono un ruolo marginale. L’improvvisazione comporta (e affina tutti questi elementi) ascolto del proprio corpo e dell’ambiente, interazione con altri corpi (una o più persone, addirittura un gruppo), idee e i concetti che possono essere trasferiti al corpo e lì, in quel preciso e irripetibile momento, elaborati e restituiti in varie forme. Attraverso l’improvvisazione ogni danzatore, ogni persona ci piace dire, può sondare le proprie qualità, capacità e intuizioni di movimento come di sensibilità, e sperimentare un proprio linguaggio specifico. Nella danza contemporanea, nell’improvvisazione le differenze sono una risorsa inestimabile, da assecondare e da approfondire, come l’attenzione ad ogni singolo corpo con le sue specificità, ad ogni individuo. Una bella lezione di ascolto, disponibilità e ricettività/capacità di accogliere, bell’invito in tempi sempre troppo di corsa e senza attenzione e ascolto.
Federicapaola Capecchi
ARTISTI COINVOLTI
Artchipel Orchestra (I), Claudia Caldarano (I), Marco Clivati (I), Attilio Nicoli Cristiani (I), Elisa Fontana (I), Famiglia Fuché (Martina Bosi, Elisa Canessa, Leonardo Delogu, Olimpia Fortuni, Francesco Laterza, Silvia Mai, Chiara Orefice, Floor Robert, Valentina Saggin, Sveva Scognamiglio, Cinzia Sita, Danilo Valsecchi), Claudia Giordano (I), Tristan Honsinger (USA/D), Catherine Jauniaux (F), Beppe&labona (I), Enrico Malatesta (I), Filippo Monico (I), Vincent Moon (F) Hiroyuki Nakajima (Giappone), Cristina Negro(I), Emmanuelle Pépin (F), Alberto Prezzati (I), Mosé Risaliti (I), Veniero Rizzardi (I), Alessio Romano (I), Federico Sanesi (I), Beppe Scardino (I), Dara Siligato (I), Eleonora Tolu (I), Stefania Trifone (I), Silvia Urbani (I), Giovanna Velardi (I), Teri Weikel (USA/I),Marta Zollet (I).
5 WORKSHOP aperti a danzatori, musicisti, artisti visivi, educatori con Hiroyuki Nakajima (calligrafia giapponese), Teri Weikel (danza), Tristan Honsinger (musica), Catherine Jauniaux (voce).
LUOGHI
Teatro dell’Arte – Milano – viale Alemagna 6 (MMCadorna)
Triennale Bovisa – Milano – via Lambruschini 31 (Passnate Feeroviario fermata Bovisa)
CREDITS
Pulsi Festival è ideato dall’associazione culturale Takla Improvising Group.
É realizzato con il sostegno di: Fondazione Cariplo / progetto Etre (Esperienze Teatrali di residenza), in collaborazione con FranceDanse, esterni, Bonomi caffè, Enotecasangiorgio, Ah-Um Jazz Festival, Dance Video Moving, Arte Giappone.
Patrocinato da Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano
INFORMAZIONI / PRENOTAZIONI
Takla Improvising Group – Tel: 02 55183323 / 331 8226439
organizzazione@takla.it
www.takla.it, www.facebook.com/taklamakingarts


















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