MOHINI ATTAM. LA DANZA CELESTE DELL’INCANTATRICE. sabato 8 ottobre 2011, dalle 14 alle 17, avrà luogo presso l’Atelier Anabasi (sito: http://www.anabasi.org/) uno stage di danza classica indiana Mohini Attam, condotto dalla nota danzatrice Monica Gallarate. Danza femminile del Kerala, terra di ‘mistero e crepuscolo’ dell’India sud-occidentale, il Mohini Attam veniva eseguito nei templi fino all’inizio del secolo scorso. Oltre a essere la forma più appropriata per l’espressione di Shringara, il sentimento erotico, rientra nella tradizione Lasya dell’estetica indiana, in cui predominano valenze di grazia, leggiadria, femminilità, fascino sottile e gentile. Danza di seduzione sacra, evoca le suggestioni d’un amore radioso, pervaso di gioia, incanto e abbandono mistico: incarna infatti la concezione indiana del desiderio umano come allegoria del desiderio dell’anima verso Dio, e l’idea che l’amore fra mortali sia l’esperienza terrena che più può avvicinare alla divinità. In questo stile, che prevede un costume tradizionale bianco con bordi dorati, i movimenti sono soffici, fluidi, ininterrotti. Mentre bacino e gambe restano forti e stabili, il busto ruota e scivola in varie direzioni creando cerchi e spirali nello spazio. Il seminario, che prelude a un corso settimanale annuale, è aperto anche a chi non ha esperienze precedenti di danza indiana. Abbigliamento: gonne ampie o pantaloni comodi, purché rigorosamente bianchi.
Docente: Monica Gallarate, insegnante e danzatrice di danza classica indiana Bharata Natyam e Mohini Attam. Si laurea in psicologia all’Università Statale di Padova, e nel 1980 in India inizia a interessarsi al teatro-danza Kathakali, col maestro Kalamandalam K.M. John. Dal 1985 comincia lo studio della danza classica stile Bharata Natyam, a Milano con Maresa Moglia, oltre a frequentare i corsi annuali della maestra Savitri Nair presso la Fondazione Cini di Venezia. Si perfeziona poi con la direttrice dell’Accademia Kalakshetra di Chennai, Krishnaveni Lakshmanan, con il prof. C.V. Chandrashekar e con la danzatrice Yamini Krishnamurti. Parallelamente si dedica, dal 1995, al Mohini Attam, la danza femminile del Kerala, con la danzatrice Mary John Kalamandalam. Ha realizzato diversi spettacoli, tra cui “Avatara, la discesa necessaria”, con la Compagnia di danza Lasya; il ciclo “Scintille”, con incontri monografici sugli dèi; “Namaskar, omaggio al dio bambino”; il ciclo “Viaggi nel Tempio”, con l’attrice e danzatrice Lucrezia Maniscotti (Duo Agama). Nel marzo 2010, presso il Teatro Dal Verme di Milano, ha introdotto con un racconto mimato, nel ruolo di sutradhara, l’opera da camera “Savitri” di Gustav Holst, ispirata a un racconto del Mahabharata (direttore: Giovanni Marziliano; Ensemble Hornpipe; Coro dell’Acqua Potabile; regia di Davide Santi).
Occorre prenotarsi telefonicamente.
Per informazioni e iscrizioni: tel. 339/84.89.670 – 02/49.43.51.21
Per ricevere foto digitali ad alta definizione e programmare interviste: tel. 339/84.89.670
















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